Candy Ken

Muscoli, capelli rosa e calcomanie di Hello Kitty; Candy Ken è l'It boy di Berlino palestrato e in technicolour

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Jakob Kasimir - alias il rapper e perfomer Candy Ken - emerge dai magazzini della scena artistica di Berlino, brandendo calcomanie di Hello Kitty sul viso e fraseggiando di grandi questioni, da Candy Crush alle Barbie fino alle prostitute. All'inizio dell'anno ha lanciato una hit su Youtube, "RiFF RAFF iS MA DADDY" che è un'ottima sintesi del suo look generale: un misto tra RiFF RAFF e Brooke Candy, un po' di capelli rosa, mascara e più o meno tutti gli articoli che si trovano nella scatola dei giochi di un bambino di 5 anni. E' un mix stupefacente, dunque abbiamo pensato che fosse ora di saperne di più sull'uomo che ha forgiato uno dei personaggi più distintivi, originali e attraenti del web....

Quando sei diventato Candy Ken per la prima volta?
Sono sempre stato Candy Ken ma lo ho palesato solo un anno fa, più o meno. Vengo dall'Austria, una nazione molto conservatrice, ed era piuttosto difficile provare a esprimersi a scuola. Ho visitato Tokyo, una grande ispirazione per me. Ho sempre amato le cose colorate e Hello Kitty. Le persone là apprezzano davvero il modo il cui mi vesto. Immagino sia molto in stile kawaii.

Hai dichiarato che RiFF RAFF ti ha influenzato molto, lo hai mai incontrato?
Mai. Avrei voluto chiedergli di fare una canzone insieme perché mi sento di una nuova generazione che si ispira a lui. Non voglio copiarlo ma adoro le cose che fa. Sono davvero contento che gli stia andando bene.

Quanto è serio il personaggio Candy Ken?
Non mi prendo sul serio, ma Candy Ken non è uno scherzo.  Solo non è uno che pensa troppo a cosa gli è permesso fare o non fare - tipo se può indossare il rosa essendo un uomo o i grill dentali anche se è super bianco. Mi piace come RiFF RAFF usa elementi del tipico vestiario della comunitò afro-rap, faccio lo stesso lavorando di più su tutto l'aspetto di ruolo e di genere.

"Candy Ken non è uno scherzo.  Solo non è uno che pensa troppo a cosa gli è permesso fare o non fare - tipo se può indossare il rosa essendo un uomo o i grill dentali anche se è super bianco."

Quanto t'impegna essere Candy Ken?
Non sono Candy Ken solo sul palcoscenco. Mi vesto in modo simile - forse non così estremo - anche se vado a fare la spesa dal droghiere. Ovviamente in base a quello che faccio mi vesto in modi diversi. Mi sottopongo a un particolare regime per avere un aspetto particolare. Fa tutto parte della mia performance artistica. Fa parte del mio outfit.

Cosa significa per te la bellezza?
Mi piacciono i travestimenti. Mi piacciono le lenti colorate, tingere i capelli, i vestiti vivaci, i gioielli. Tra i miei eroi metto Die Antwoord, Lady Gaga, Brooke Candy, FKA Twigs… e adoro anche lo stile di Marilyn Manson.

Non ci sorprende. Il video di Barbie Dolls fa abbastanza paura…
Attraverso la mia arte, vivo e creo quello che non mi è concesso nella vita reale. Nei miei video musicali e nelle foto, posso esprimere sentimenti e creare scenari irreali che altrimenti non vivrei!

Segui Candy Ken su Twitter: @CANDYKEN69